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PUNTURE DI ZECCA

PUNTURE DI ZECCA

Le morsicature di zecche sono pericolose perché possono trasmettere malattie infettive molto gravi. I loro effetti sono nella maggioranza dei casi un arrossamento nella zona lesionata, febbre leggera e dolori agli arti. Se la morsicatura non viene curata in modo adeguato, possono insorgere, anche dopo alcuni mesi o anni, infiammazioni delle articolazioni o del sistema nervoso. In casi estremi può causare l’insorgere della meningite,
uno stato infiammatorio acuto delle membrane di rivestimento del sistema nervoso (meningi).
I sintomi più comuni sono forte cefaleadolore alla schienafebbrevomitotorpore e possibile coma. In caso di morsicatura, quindi, rivolgetevi subito al medico.

Rimedi naturali leniscono i disturbi non gravi.

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CHE FARE? – Proteggetevi con vestiti adeguati, con le maniche lunghe, e portate scarpe alte Se abitate o trascorrete vacanze in una zona a rischio è consigliabile vaccinarsi contro le morsicature da zecca Se, invece, siete stati morsicati dal parassita, dovete toglierlo immediatamente e controllare costantemente la zona lesionata.
Se parti della zecca rimangono nella pelle, è consigliabile rivolgersi immediatamente al medico.
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INFORMATEVI SULLE ZONE A RISCHIO – Le zecche sono presenti in luoghi umidi e ricchi di vegetazione, ma non tutte le specie sono nocive per l’uomo. Quelle pericolose si trovano in Germania meridionale, in Austria e in Trentino. Per informazioni sulle zone a rischio rivolgetevi all’azienda sanitaria locale o al vostro medico.
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OLI ESSENZIALI – Le zecche sono attirate dal sudore. Le essenze di legno di cedro o di limone, grazie alle sostanze in esse presenti, sono in grado di coprirne I’odore. Aggiungete 15-20 gocce di una delle due essenze a 50 ml di olio vegetale neutro.
Utilizzate questo preparato per frizioni. In questo modo potrete tenere lontani i parassiti.
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VACCINAZIONE PREVENTIVA – Come prevenzione contro la meningite causata da morsicatura di zecca è disponibile un vaccino che non provoca alcun effetto collaterale.

La durata del vaccino è di 3-5 anni e il periodo ideale per la vaccinazione è da dicembre a marzo. Questo tipo di vaccino, tuttavia, protegge solo dalla meningite e non dalle altre malattie che possono essere trasmesse dalla zecca.

Tisana con fiori di tiglio

RIMEDI CASALINGHI

Pomata disinfettante – L’olio essenziale di garofano è disinfettante  ed è, quindi, efficace in caso di infezioni. Aggiungete 15-20 gocce dell’essenza a una crema neutra per la pelle.
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Impacchi antinfiammatori – L’arnica e la camomilla, grazie alle proprietà disinfettanti e antinfiammatorie sono ottimi rimedi per trottare le ferite cutanee.
Per un impacco versate 1/4 di litro d’acqua bollente su 2 cucchiai di fiori di arnica e camomilla.Lasciate in infusione per 10 minuti, coprendo con il coperchio, poi filtrate. Imbevete un batuffolo di cotone nella tisana e ponetelo sulla ferita per alcuni minuti, 3 volte al giorno.
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IMPACCHI FREDDI AI POLPACCI

Se Avete la meningite e la febbre alta, gli impacchi ai polpacci costituiscono un ottimo metodo per abbassare la febbre. Imbevete un asciugamano con acqua freddo, strizzatelo e ponetelo attorno ai polpacci; poi ricoprite con un altro asciugamano. Ripetete l’impacco ogni 10-15 minuti finché non vi sentirete meglio.
È tuttavia assolutamente necessario rivolgersi al medico.


Tisana di corteccia di salice

TISANE MEDICINALI

Tisana di corteccia di salice –  La tisana di corteccia di salice è indicata contro il  mal di testa. La salicina in essa contenuta, uno componente dell’acido acetilsalicilico, conferisce all’infuso questa proprietà. Versate 1/4 di litro d’acqua bollente su 1 cucchiaino di corteccia, lasciate in infusione per 5 minuti, poi filtrate. Non assumete la tisana per un periodo prolungato,
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Tisana di fiori di tiglio –  La tisana di fiori di tiglio, grazie all’azione sudoripara, è ottima in caso di infezioni. Versate 1/4 di litro d’acqua bollente su 2 cucchiaini di fiori, lasciate riposare 10 minuti, poi filtrate.
Bevete l’infuso preparato al momento, finché è ancora bollente.

TOGLIERE LE ZECCHE CON ACCORTEZZA

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Il rischio maggiore di essere morsicati da una zecca si corre passeggiando, in primavera, nei boschi oppure nell’erba alta. Al termine dello passeggiata scrutate accuratamente il corpo per identificarne la possibile presenza. Se ne trovate una, estraetela con le apposite pinzette da zecca (nei negozi di animali), prendendola dalla testa.
Assicuratevi che sia morta soffocandola con olio o alcol.

CONSIGLIO UTILE

Le infezioni provocate dalla morsicatura di zecca possono essere curate con gli antibiotici. In questi casi è consigliabile assumere preparati naturali o fermenti lattici per ricostruire la flora intestinale.
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INDICE DELLE MALATTIE E DELLE PIANTE INDICATE PER CURARLE

A– B– C– D– E – F – G– H– I– L– M– N – O – P – R – S – T – U – V