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PESTICIDI – L.M.R. – Limiti massimi dei residui (M.R.L – Maximum Residue Levels)

Gli L.M.R. in cucina

Da qualche anno sono entrati in vigore in alcuni paesi europei gli M.R.L. o limiti massimi di residui nei prodotti alimentari di origine vegetale, come frutta e verdura, oltre che nelle erbe aromatiche (e medicinali). Così le autorità hanno fissato delle norme L.M.R.
Dal 1° settembre 2008 in Italia sono in vigore i nuovi L.M.R. delle sostanze attive nei prodotti destinati all’alimentazione, fissati dal Regolamento (CE) n.396/2005 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 febbraio 2005 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il 16 marzo 2005) e dai collegati Regolamenti (CE) n. 149/2008 della Commissione del 29 gennaio 2008 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il 1° marzo 2008), n. 260/2008 della Commissione del 18 marzo 2008 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il 19 marzo 2008) e n. 839/2008 della Commissione del 31 luglio 2008 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea il 30 agosto 2008).
In termini semplici questo significa che quando in base alle analisi questi prodotti al consumo risultano ancora inquinati da quantità di residui chimici (di pesticidi, insetticidi e fungicidi) superiori alle norme fissate, essi vengono immediatamente ritirati dalla vendita.
Tale forma di tutela del consumatore dovrebbe essere regolamentata e applicata al più presto in tutta l’Europa comunitaria (CE).
Perché gli L.M.R.? Perché ci si è resi conto che i prodotti usati per i trattamenti chimici dei vegetali si possono ritrovare in dosi elevate nei vegetali stessi, dunque anche nei nostri cibi, rendendone pericoloso il consumo.
Per quanto riguarda le erbe aromatiche, per esempio, sappiamo ormai in modo preciso e scientifico, grazie fra l’altro ai lavori del professor Mestre della facoltà di farmacia di Montpellier, che i prodotti dei trattamenti agronomici si ritrovano fino al 60% negli infusi e fino al 100 % nelle gelules (specie di capsule, un modo moderno e più facile di utilizzare le erbe, che spodesta le tisane).
Esigete dunque frutta, verdura e erbe aromatiche che rispettino queste norme. Nelle mie ricette figurano sempre le erbe profumate, ma se utilizzate quelle inquinate da prodotti chimici rischiate di beneficiare al 100% di sostanze tossiche, con grave danno della salute. Pensate che nei paesi extracomunitari (principalmente tropicali) si impiegano ancora normalmente il DDT e altri insetticidi che da noi sono vietati per legge.

Abituarsi dunque, fin da oggi, a queste tre importantissime lettere significa esigere il rispetto della natura e proteggere la propria salute.