Crea sito

CRISTO ALLA COLONNA (Christ at the Column) – Donato Bramante

CRISTO ALLA COLONNA (1490 circa)
Donato Bramante (1444-1514)
(1444 – 1541)Pinacoteca di Brera – Milano
Tempera su tavola cm. 93 x 62

.
Il dipinto rappresenta la figura la figura del Cristo, a mezzo busto, legata ad un pilastro con delle funi, in attesa della flagellazione.
Il corpo del Redentore, monumentale e dilatato nello spazio, occupa quasi tutto il campo pittorico e balza prepotentemente in avanti provocando in me osservatore un sentimento di commossa e intensa partecipazione.

In effetti, nonostante il pittore abbia eliminato dalla composizione le figure degli aguzzini con le fruste, l’opera risulta di grande spessore emotivo.
Sul largo, atletico torso del Cristo, certamente memore di un busto antico, è innestata una testa dall’espressione dolce e patetica, che stimola il fedele alla pietà.
Il tema della “Flagellazione” è stato in questo caso contaminato con l’iconografia dell'”Ecce Homo”, di puro significato devozionale.

Straordinario è lo studio della luce, forse da porre in relazione con i contatti che Bramante aveva a Milano con Leonardo.
L’ipotetico rapporto sposta la datazione dell’opera in anni più tardi.
Si osservi la parte destra del viso e del torso, avvolte nell’oscurità, e le ombre portate, create dalla testa sul pilastro scolpito e dalla pisside appoggiata sul davanzale.

CRISTO ALLA COLONNA, si tratta dell’unica opera pittorica nota di Donato Bramante realizzata su tavola, in quanto la produzione, pur esigua, dell’artista è tutta ad affresco e intimamente connessa con l’architettura.
Databile probabilmente verso il 1490, questo dipinto proviene dalla abbazia di Chiaravalle presso Milano, dalla quale fu portato a Brera nel 1915 per ragioni di sicurezza.
Nell’abbazia il dipinto era collocato sull’altare della seconda cappella del transetto destro.
Non è certo tuttavia che Chiaravalle sia l’ubicazione originaria.