Crea sito

MORBILLO, malattia infettiva (Measles, infectious disease)

MORBILLO

Il virus del morbillo viene trasmesso per via aerea o per contatto diretto. Dieci giorni circa dopo il contagio compaiono i primi sintomi, che ricordano quelli dell’influenza: il bimbo si sente debole e non ha appetito; soffre di raffreddore, febbre, mal di gola e tosse irritante secca. Gli occhi sono arrossati e sensibili alla luce. Alcuni giorni prima del manifestarsi dell’eruzione cutanea, sulle mucose della bocca compaiono piccole macchie bianche. In seguito la tipica eruzione rossa si presenta sul viso e dietro alle orecchie. La febbre, in caso
di morbillo, può raggiungere la temperatura massima di 40 °C.
Dopo circa dieci giorni la malattia scompare e a essa segue un’immunità permanente, ovvero per tutta la vita. I sintomi del morbillo possono essere leniti anche con rimedi naturali. Tuttavia, è necessario consultare un pediatra, per scongiurare possibili gravi complicazioni.
.
CHE FARE? – Non appena compaiono i primi sintomi della malattia, consultate un pediatra. Questo è tanto più necessario se compaiono anche mal di testa e di orecchie. In caso di febbre il bimbo deve stare a letto.
Per proteggere gli occhi sensibili, evitate di esporre il malato a una luce diretta, sia naturale sia elettrica.
Lasciate entrare solo le persone già immunizzate.
.
PROVOCARE LA FEBBRE – Riposare a letto è la cosa migliore per il bambino ammalato. Dopo la scomparsa della febbre, fate passare 3 giorni prima di permettere al bambino di alzarsi. In caso di morbillo è necessario rinunciare ai rimedi febbrifughi, perché le alte temperature sono un rimedio che il corpo attua per combattere i virus. Tuttavia, se la febbre raggiunge i 40 °C, fatela scendere con impacchi ai polpacci e supposte.
.
TRATTARE LA PELLE – In genere l’eruzione del morbillo non provoca prurito, e guarisce spontaneamente, ma lascia la pelle secca e squamosa. Essa può essere trattata con borotalco alla camomilla, che contiene olio essenziale lenitivo.
.
TOSSE, RAFFREDDORE, MAL DI GOLA – Contro i sintomi del morbillo, simili a quelli dell’influenza, sono d’aiuto tisane così come rimedi fitoterapici e omeopatici. È importante arieggiare la stanza con aria fresca e umida, per alleviare questi disturbi collaterali.
.
ALIMENTAZIONE – Un bimbo con la febbre non ha appetito. Non costringetelo a mangiare; cercate di assecondare i suoi desideri quando ha fame, tuttavia prediligete cibi leggeri e facilmente digeribili. Sono adatti i brodi poveri di grassi, il puré di patate e il passato di verdure, la pappa di avena, la purea di frutta, le fette biscottate e il pan carré.
.

RIMEDI OFFICINALI

Contro i sintomi che precedono l’eruzione sono d’aiuto i rimedi fitoterapici.
* Le sostanze attive della malva aiutano a  combattere le infiammazioni delle mucose nel tratto bocca-trochea.
* Il lichene islandico sotto forma di pastiglie da succhiare serve contro la raucedine e la tosse secca irritante.
* Il finocchio o la camomilla sotto forma di preparati per tisane sono disponibili per i lavaggi oculari in caso di occhi arrossati.

TISANE MEDICINALI

* Tisana per la  tosse – La tisana di farfaro è antispastico e scioglie il muco: versate 1/4 di litro d’acqua bollente su 2 cucchiaini di foglie di farfara. Lasciate riposare per 10 minuti, poi filtrate e dolcificate con miele. Bevetene 1 tazza 2 volte al giorno,
Un buon effetto è dato da una miscela di foglie di farfara e timo in parti uguali.
* Tisana di piantaggine – In caso di tosse secca versate 1/4 di litro d’acqua bollente su 1 cucchiaino di foglie di piantaggine. Lasciate riposare per 5 minuti, poi filtrate e dolcificate con miele. Bevetene 1 tazza 3 volte al giorno.
* Salvia e camomilla – In caso di mal di gola preparate una tisana con 1 cucchiaino di salvia e 1 di camomilla. Lasciate raffreddare e praticate gargarismi con la tisana tiepida.

RIMEDI OMEOPATICI

* Pulsatilla D6. Assumetene 5 gocce, 5 volte al giorno, contro i sintomi iniziali.
* Euphrasia D6. Assumetene 5 globuli 3 volte al giorno in caso di lacrimazione e occhi rossi e gonfi.
* Aconitum D6. Assumetene 5 globuli ogni mezz’ora, quando il raffreddore compare all’improvviso.
* Gelsemium D1. Assumete 5 globuli 3 volte al giorno durante l’eruzione.

IMPACCHI E LAVAGGI

Un’eruzione di morbillo deve seguire il proprio corso. Per aiutare questo processo, si consiglia di fare un lavaggio con acqua salata tiepida in una stanza calda: imbevete un panno, strizzatelo e passatelo su tutto il corpo del bambino. Infine, fate coricare il bimbo, senza asciugarlo.
Al posto del sale potete aggiungere all’acqua anche il succo di 1/2 limone.

CONSIGLIO UTILE

Il momento migliore per vaccinare il vostro bambino è il 15° mese di vita, con il vaccino antimorbillo, antiparotite e antirosolia (MMR).

INDICE DELLE MALATTIE E DELLE PIANTE INDICATE PER CURARLE

A– B– C– D– E – F – G– H– I– L– M– N – O – P – R – S – T – U – V