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NATIVITÀ (Nativity) – Hans Memling

NATIVITÀ (1470 circa)
HANS MEMLING (1435 – 1494)
Pittore fiammingo
Wallraf-Richartzmuseum di Colonia
Tavola cm. 29 x 21

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La piccolissima tavola costituiva forse in origine lo scomparto laterale destro di un trittico da devozione privato.
Ciò sarebbe indicato dalle linee della prospettiva che convergono verso sinistra. La “Natività” è rappresentata in modo semplice e quasi spoglio.
Il gruppo della Sacra Famiglia non si trova sotto una capanna, ma è collocato all’interno di un edificio in muratura, in parte diroccato, coperto con un tetto di legno e paglia.
La tipologia dell’edificio, costruito con grossi blocchi di pietra, ricorda le chiese romaniche del Nord Europa.
Da un’arcata in rovina sul lato destro si intravede un paesaggio campestre con alcune figurette e un cane.
I personaggi hanno gesti semplici e misurati ed espressioni affettuose.
Bellissimo il gesto del San Giuseppe, che ripara con la mano la luce della candela accesa.
La Madonna ed il Bambino sono state esemplate sulle figure del “Trittico Bladelin” di Rogier van der Weyden, oggi nella Gemàldegalerie di Berlino.
La tavoletta che proviene dalla Spagna, si trovava all’inizio del nostro secolo nella Collezione Clemens di Monaco.
Il collezionista la concesse in prestito alla memorabile esposizione dei “Primitifs Flamands” che si tenne a Bruges nel 1902, mostra in cui figurarono circa quaranta dipinti di Memling.
Clemens donò successivamente il quadrettò al Kunstgewerbe-Museum di Colonia, dal quale passò alla sede attuale. .
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