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NICCOLÒ DELL’ABATE – Pittore del Cinquecento

Concerto – Pinacoteca Nazionale di Bologna

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NICCOLÒ DELL’ABATE, nato a Modena 1512 circa e morto a Fontainebleu in Francia nel 1571.

Influenzato dal Correggio e dal Parmigianino, fu attivo a Modena (Beccherie e affreschi nella Sala dei Conservatori del palazzo pubblico), e a Fontainebleu (affreschi nelle sale del palazzo).

A tutt’oggi non è ancora nota la data di nascita di Niccolò dell’Abate, o almeno io non ho un riscontro esatto, ma penso si debba collocare intorno al 1512.

Egli dovette fare il primo apprendistato nella città natale, a Modena, nella bottega del padre, noto come autore di crocifissi in stucco.

In un periodo non ancor certo dovette passare nella bottega di Antonio Begarelli e qui conoscere le suggestive novità proposte da Raffaello a Roma e da Correggio a Parma.

Nonostante la mancanza di documenti in merito, è possibile che Niccolò sia venuto direttamente a contatto con Dosso Dossi, artista che più di ogni altro lo influenzò.

Dai documenti in nostro possesso sappiamo che nel 1539 egli aprì a Modena la sua prima bottega e che, nonostante non gli mancassero le commissioni, nel 1548 si trasferì a Bologna forse dopo aver ricevuto le commissioni per le decorazioni dei palazzi Poggi e Tofanini.

A seguito del suo successo e della amicizia passata, nel 1552 Primaticcio chiamò Niccolò a Fontainebleu a lavorare a servizio di Enrico II.

Purtroppo larga parte degli affreschi da lui qui eseguiti sono andati perduti, (ad esempio quelli della cappella dell’Hotel de Guise) e quelli rimasti sono piuttosto danneggiati (come quelli del castello di Fleury-en-Biére).

Morto il Primaticcio, il ruolo di Niccolò a corte divenne sempre più impegnativo, occupato anche nella organizzazione e nella realizzazione degli apparati in occasione delle frequenti cerimonie, e nella collaborazione con l’arazzeria reale.

L’artista morì in Francia nel 1571, lasciando in quella terra tutta la sua ultima produzione pittorica in larga parte oggi perduta.

Questo purtroppo oggi ostacola la corretta lettura dell’opera di Niccolò dell’Abate, penalizzando soprattutto il ruolo da lui avuto alla corte francese e la conseguente influenza che esercitò sugli artisti attivi a Fontainebleu.

OPERE

ENEIDE – Rocca di ScandianoMARTIRIO DI S. PIETRO E S. Paolo – Gemaldegalerie di Dresda

LA CADUTA DI S. Paolo – Kunsthistorisches Museum di Vienna

STORIA DI CAMILLA – Palazzo Poggi a Bologna

RITRATTO DI DONNA – Galleria Borghese a Roma

PAESAGGI E CONCERTI – Palazzo Poggi a Bologna

IL RATTO DI PROSERPINA – Museo del Louvre a Parigi

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