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CUCINA ARGENTINA: Empanadas Salteñas

Le Empanadas Salteñas sono il gioiello della corona della gastronomia argentina, provenienti dalla provincia di Salta, nel nord-ovest del paese.

Tuttavia, vorrei fare una piccola ma importante precisazione “da peer”: tecnicamente, le Salteñas originali sono empanadas salate (di carne). Se stai cercando la versione dolce, in Argentina queste vengono chiamate comunemente Empanadas de Membrillo o Dulce de Leche, oppure si preparano le Empanadas Salteñas de Charqui con l’aggiunta di uvetta e zucchero per un contrasto agro-dolce.

Qui ti propongo la ricetta delle Empanadas de Vigilia (versione dolce) o le classiche di carne con il tocco zuccherino tipico del nord, adattate per chi ama il fine pasto o la merenda golosa.


1. Ingredienti: La Base della Perfezione

Per ottenere circa 24 empanadas, avrai bisogno di ingredienti freschi e di alta qualità.

Per l’impasto (Massa):

  • 500g di farina 00

  • 100g di grasso bovino (o burro di alta qualità per un sapore più delicato)

  • 200ml di acqua tiepida

  • 1 cucchiaino di sale fine

  • 1 cucchiaio di zucchero (per la doratura della versione dolce)

Per il ripieno (Recado Dolce):

  • 300g di Dulce de Leche “repostero” (quello denso da pasticceria) OPPURE 300g di cotognata (Dulce de Membrillo)

  • 50g di noci tritate grossolanamente

  • 50g di uvetta (ammollata in un po’ di vino dolce o rum)

  • Scorza di un’arancia grattugiata

  • 1 uovo (per spennellare)

  • Zucchero semolato per la copertura


2. Preparazione dell’Impasto (La Massa)

Il segreto di un’ottima empanada sta nella consistenza della pasta: deve essere elastica ma non gommosa.

  1. Sabbiare il composto: In una ciotola capiente, setaccia la farina e aggiungi lo zucchero e il sale. Unisci il grasso (o il burro) a temperatura ambiente. Lavora con la punta delle dita finché non otterrai un composto sabbioso.

  2. Idratare: Versa l’acqua tiepida poco alla volta. Impasta con energia su una spianatoia per circa 10 minuti fino a ottenere un panetto liscio e omogeneo.

  3. Riposo: Questo passaggio è cruciale. Avvolgi l’impasto nella pellicola e lascialo riposare in frigorifero per almeno 1 ora. Il freddo permetterà al glutine di rilassarsi e al grasso di solidificarsi, rendendo la stesura molto più semplice.

  4. Stesura: Stendi la pasta con un mattarello fino a uno spessore di circa 2-3 mm. Ritaglia dei dischi (chiamati tapas) di circa 10-12 cm di diametro.


3. Preparazione del Ripieno e Assemblaggio

Se usi il Dulce de Membrillo (cotognata), taglialo a cubetti piccoli e schiaccialo leggermente con una forchetta insieme a un cucchiaio d’acqua calda per renderlo cremoso ma non liquido.

  • Il Mix: In una ciotola, unisci la base scelta (Dulce de Leche o Membrillo) con le noci tritate, l’uvetta strizzata e la scorza d’arancia.

  • Il Riempimento: Prendi un disco di pasta sulla mano. Metti un cucchiaio abbondante di ripieno al centro. Non esagerare: il Dulce de Leche tende a bollire ed espandersi, rischiando di far esplodere l’empanada.

  • La Chiusura (El Repulgue): Inumidisci i bordi del disco con un dito bagnato d’acqua. Piega il disco a metà sigillando bene i bordi premendo con le dita. Ora realizza il repulgue: una serie di piccole pieghe ritmiche lungo il bordo. Per le versioni dolci, è comune usare anche i rebbi di una forchetta per creare una decorazione a raggiera.


4. Cottura: Il Momento della Verità

Le empanadas salteñas tradizionali andrebbero cotte nel forno a legna (“horno de barro”), ma il forno di casa può dare risultati eccellenti se usato correttamente.

  1. Preriscaldamento: Porta il forno a 200°C.

  2. Doratura: Disponi le empanadas su una teglia leggermente imburrata. Spennella la superficie con l’uovo sbattuto e spolvera generosamente con lo zucchero semolato. Lo zucchero caramellerà in cottura creando una crosticina deliziosa.

  3. Tempi: Inforna per circa 12-15 minuti. Devono risultare dorate in superficie ma ancora morbide.


5. Consigli da Esperto

Attenzione: Se usi il Dulce de Leche, assicurati che sia quello contrassegnato come “Repostero” o “Pastelero”. Quello classico da colazione è troppo fluido e uscirebbe tutto durante la cottura, lasciandoti con un guscio vuoto e un forno da pulire!

Servile tiepide, magari accompagnate da un bicchierino di Torrontés, il vino bianco dolce tipico della zona di Salta. La combinazione tra la sapidità della pasta e la dolcezza del ripieno ti trasporterà direttamente sulle Ande argentine.

Buon appetito!

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